venticinquemila

Dopo i 10.000 accessi all’home page stanno per arrivare a 25.000 le visite complessive alle pagine del blog.

Grazie a tutti voi che, con la vostra bontà, avete permesso a BLOG-ICO di raggiungere questi significativi risultati. Un incoraggiamento a continuare.

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Published in: on martedì, 12 marzo, 2013 at 7:45 pm  Lascia un commento  

Alleanza PDL-PD e Renzi Presidente del Consiglio!

Questa la proposta-shock che Berlusconi potrebbe fare nei prossimi giorni a Bersani. L’ex presidente del consiglio non ha mai nascosto la propria simpatia per il sindaco di Firenze e il possibile accordo di desistenza tra PD-SEL e Movimento 5 stelle che si sta profilando in queste ore lo ridurrebbe a poco più che una comparsa nel nuovo Parlamento.

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Ecco allora aprirsi la strada ad una proposta veramente scioccante: un governo di legislatura sulla falsariga della Grosse koalition tedesca, in cui i due blocchi finora rivali potrebbero disporre di una maggioranza schiacciante sia alla Camera che al Senato, anche se si sfilassero i rappresentanti di SEL.

Più in particolare alla Camera dei Deputati la coalizione disporrebbe di 427 voti su 630 (68%) e al Senato di 221 su 315 (70%). Questi numeri danno l’idea del perché Berlusconi potrebbe avanzare la proposta di affidare ad un esecutivo guidato da Renzi i prossimi cinque anni. Anni che gli servirebbero per disinnescare la “bomba” Grillo e per poter modificare finalmente la Costituzione senza dover sottostare al referendum popolare. Si, perché la riforma costituzionale che venisse approvata dai due terzi del Parlamento non avrebbe bisogno di nessun referendum per diventare operativa.

E avendo come presidente del Consiglio Renzi, gradito sia a destra sia a sinistra, si potrebbero superare molti ostacoli, ivi compresa la resistenza della base dei due schieramenti.

Ora il pallino è nelle mani di Bersani che deve trovare il modo di costituire un possibile assetto di governo. O un esecutivo di scopo, con l’appoggio esterno di Grillo, che traghetti l’Italia verso nuove elezioni a breve termine e serva per fissare poche e nuove regole (conflitto d’interessi, assegnazione delle frequenze televisive, legge elettorale, legge anticorruzione, riduzione dei costi della politica). Oppure una suggestiva alleanza con i rivali di sempre, con cui ha però già condiviso il sostegno al governo Monti negli ultimi dodici mesi.

Già, Monti. In un quadro simile come potrebbe collocarsi la quarta forza parlamentare? Certamente non dispone dei numeri per orientare le scelte del partito di maggioranza relativa, né per suscitare motivo di interesse nel Movimento 5 stelle. Una Grosse koalition alla tedesca invece…

Berlusconi secondo il Financial Times Baleful influence of Burlesque cronies

(il titolo è un gioco di parole basato sull’assonanza tra Burlesque-cronies e Berlusconi, per cui il vero significato è “L’influenza funesta di Berlusconi”)

financial-times

The Financial Times, 26 Maggio 2009

Il futuro dell’Italia non è il fascismo. Ciò va detto perché da qualcuno è stato previsto. Molti pensano che crisi finanziaria più Silvio Berlusconi siano uguale a ritorno del fascismo. Quest’ultimo dopo tutto era iniziato allo stesso modo.

Ma è una conseguenza improbabile. L’Italia all’inizio degli anni ’20, quando Benito Mussolini salì al potere, era brutalmente barcollante tra la vittoria di Pirro contro gli austriaci del 1918, il degrado della classe politica e la minaccia crescente dei totalitarismi di sinistra. Chiaramente Berlusconi non è Mussolini: lui ha squadre di veline, non di camicie nere.

I veri pericoli si trovano altrove. In più di 15 anni di carriera politica – sempre come primo ministro o come capo dell’opposizione – ha avuto l’opportunità di spostare a destra il sentimento nazionale, in modo del tutto incontrastato. E non lo ha fatto con una propaganda grezza ma attraverso una continua ostentazione di lustrini, luccichii e ragazze ed uno stile iperbolico di retorica adatta ai media, che rappresenta l’intera opposizione come comunista e sé stesso come vittima.

Oggi, in seguito alle gravi domande che gli sono state poste circa la sua relazione con una ragazza che sogna di diventare una stellina dello spettacolo – poste prima di ogni altro da sua moglie – ha mosso al suo più ostinato interlocutore, il quotidiano di centro-sinistra La Repubblica, una velata minaccia attraverso un collega ed ha cercato di raffigurare come inammissibili le domande stesse in quanto politicamente scorrette.

Ha mostrato un’identica belligeranza nei confronti dei magistrati che hanno stabilito come abbia corrotto l’avvocato inglese David Mills (per evitare l’accusa di corruzione) – chiamandoli “attivisti di sinistra” – anche se il Parlamento lo ha reso immune dall’azione penale.

Ancora insoddisfatto da un parlamento pur così favorevole, lo ha definito “inutile” ed ha affermato che andrebbe drasticamente ridotto a 100 membri, mentre il potere che dovrebbe aumentare è il suo. Ha poi cercato di sollevare le masse in suo favore, sollecitando una “iniziativa popolare” per raccogliere le 500.000 firme richieste per il provvedimento.

Ma il pericolo rappresentato da Berlusconi è di tipo differente rispetto a quello di Mussolini. E’ un indebolimento dei contenuti seri della politica da parte dei media, sostituiti dal divertimento. E’ la demonizzazione spietata dei nemici ed il rifiuto di garantire una base indipendente ai poteri in competizione. E’ il mettere una fortuna al servizio della creazione di un’immagine solida, costituita dall’affermazione di un successo senza fine e dal sostegno popolare.

Il suo dominio è in parte colpa di una sinistra esitante; di istituzioni deboli e a volte politicizzate; di un giornalismo che ha troppo sovente accettato uno status subalterno. Ma più di tutto è colpa di un uomo molto facoltoso, molto potente e sempre più spietato. Non fascista ma pericolo, in primo luogo per l’Italia, ed un esempio dannoso per tutti.

N.B. Il Financial Times è il principale giornale economico finanziario del Regno Unito. A livello di prestigio compete con il “The Wall Street Journal”, è di gran lunga il giornale più prestigioso in Europa; fonte: Wikipedia.

Il testo integrale e originale è consultabile cliccando sulla fotografia.

Chi è stato? (quattro)

Chi ha denunciato pubblicamente che:

“I gruppi mafiosi non sono certo in grado di penetrare nella progettazione o negli interventi di alta ingegneria gestionale. ma sono sicuramente capaci di intervenire in tutte le fasi successive. Come dimostra la storia di questi decenni, essi hanno avuto la capacità di formare una serie di società in grado di acquistare e gestire autocarri per movimentare via gomma, soprattutto in ambito locale, i materiali utili alla costruzione di un’opera, grande o piccola che fosse. Nello stesso tempo sono stati capaci di assicurarsi una penetrazione nelle ditte fornitrici di materiali impiegati nei cantieri, a cominciare dalla materia prima, ossia il cemento. E oramai assodata l’esistenza di un vero e proprio «ciclo del cemento», che in ogni suo passaggio offre enormi opportunità alle organizzazioni criminali, a partire dal controllo delle cave e degli alvei dei fiumi per l’estrazione della sabbia e degli inerti”?

Published in: on domenica, 26 aprile, 2009 at 10:04 am  Comments (1)  
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I costi (e i guadagni) della politica

Finalmente so come utilizzare i 176,98 euro che mi sono stati consegnati come gettoni di presenza per l’attività di consigliere comunale dal maggio 2006 ad oggi. Mia moglie ringrazia sentitamente tutte le persone che hanno espresso il loro voto.

Votes
Siccome da due anni e mezzo sopporta questa tua ulteriore attività, risarcisci parzialmente tua moglie con una cena al ristorante (però neanche troppo caro) 45,00%
Considerali come un rimborso parziale per le spese che hai sostenuto in questi due anni e mezzo 15,00%
La politica a questi livelli è puro volontariato per cui metti la cifra a disposizione di Uniti per Vallecrosia 10,00%
Donali ad una ONLUS 10,00%
Offrili a Tremonti come contributo per salvare l’economia italiana 10,00%
La politica a questi livelli è puro volontariato quindi restituisci la somma al Comune 0,00%
Se non si offende per la cifra donali ad una famiglia di Vallecrosia che abbia dei problemi economici 0,00%
Fatti un viaggio a Montecarlo o a Sanremo 0,00%
Dalli a me (poi in privato ti dirò chi sono) 0,00%
Other answer… 10,00%

Per i diffidenti ed i malpensanti: questo è il mandato di pagamento effettuato dal Comune di Vallecrosia.

100% trasparenza

100% trasparenza

Published in: on lunedì, 8 dicembre, 2008 at 5:45 pm  Comments (2)  
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Mimmo

Ieri è morto il Partigiano “Mimmo” Domenico Donesi di Caivano (NA)

La sua storia è stata resa pubblica un anno e mezzo fa da Mec Fiorucci che, raccogliendo le testimonianze degli ultimi sopravvissuti della lotta di Resistenza a Vallecrosia (IM) scoprì che Mimmo salvò la vita ai famigliari di Alberto Guglielmi detto “Nino”, un altro partigiano che venne trucidato dai tedeschi a Baiardo (IM).

In una notte del gennaio del 1945 Mimmo, remando nel maltempo per 15 miglia nautiche, portò in salvo in Francia il padre di Nino, la sorella Emilia e il piccolo fratello Bruno di 4 anni.

Negli ultimi tempi Mimmo era molto deluso e demoralizzato non solo per i suoi problemi personali, ma soprattutto per la situazione del Paese.

Osservando quanto sta accadendo in Italia e ricordando la sua esperienza partigiana e la morte del suo amico Nino, ripeteva sconfortato “Non so se ne è valsa la pena”.

Chi ha conosciuto Mimmo e gli altri partigiani sa che ne è valsa la pena, perchè la storia richiede periodicamente all’umanità dei sacrifici che solo gli uomini più grandi sono in grado di sostenere.

Provino vergogna e vadano a nascondersi tutti quelli che non sanno o non vogliono riconoscere la grandezza di queste persone.

Mimmo ci ha lasciati, gigante in un mondo sempre più affollato di nani.

Published in: on domenica, 16 novembre, 2008 at 1:52 pm  Comments (1)  
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Chi l’ha detto? o meglio: dove sta scritto?

“Poi, il mercato edilizio dava segni di saturazione, per quell’estate si prevedeva già una piccola flessione nelle richieste, due o tre imprese che avevano fatto il passo più lungo della gamba si trovarono nelle cambiali fino agli occhi e fallirono. Il prezzo fissato in un primo tempo per il terreno della vaseria bisognò abbassarlo. Passavano i mesi, passò un anno, e non s’era trovato ancora il compratore. La banca non voleva più anticipare le rate delle tasse e minacciava un’ipoteca”.

Troppo facile! Più della metà dei lettori del blog ha indovinato. Si tratta del racconto profetico “La speculazione edilizia” scritto nel 1963 da Italo Calvino. I pochi che hanno creduto che si trattasse di un blog o delle memorie di un ex-proprietario terriero o ancora di un verbale di consiglio comunale ponentino hanno toppato. O forse hanno sbagliato volutamente, con malizia.

Nessuno comunque ha solo lontanamente pensato che la frase fosse estrapolata dalle colonne di un quotidiano e men che meno dai verbali di un ipotetico interrogatorio di un ex-politico o di un imprenditore concusso.

Il testo completo del racconto può essere visualizzato cliccando QUI. Ve lo consoglio.

Published in: on giovedì, 2 ottobre, 2008 at 4:09 pm  Commenti disabilitati su Chi l’ha detto? o meglio: dove sta scritto?  
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Un vero uomo

Piazza Eroi Sanremesi, pochi passi oltre l’uscita nord del mercato annonario. Sono le 10 di mattina e fa caldo, molto caldo. Scende una pioggia fine, che stempera un poco l’afa.

Nel viavai di persone cariche di borse della spesa traboccanti verdura e frutti, un uomo si affanna ad inseguirle una ad una per mettergli in mano o nella borsa dei fogli di carta. Non sono fogli di carta qualunque, sono volantini. Riconosco l’uomo, lo saluto e decido di aiutarlo in questo lavoro ingrato, sotto la pioggia, fino all’ultimo volantino. Alcuni ci evitano. Altri, quando capiscono il contenuto del volantino, ci guardano di traverso. Molti sorridono e annuiscono. Qualcuno si ferma e commenta. Nel nostro piccolo ci sentiamo importanti perchè tra pochi giorni ci sarà il referendum che approverà o boccerà la riforma costituzionale voluta e approvata dalle destre e sappiamo entrambi che bisogna fare tutto ciò che è umanamente possibile per salvare la Costituzione. Per difendere la libertà di tutti.

I volantini finiscono, la pioggia no. L’uomo risale sulla sua automobile e, dopo avermi salutato calorosamente come sempre, riparte.

Se il 26 giugno 2006 la nostra Costituzione si è salvata è anche e soprattutto grazie a uomini come lui, Giorgio Giovannelli.

Ci manchi Giorgio!

Ci manchi Giorgio!

Published in: on giovedì, 2 ottobre, 2008 at 2:36 pm  Lascia un commento  
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Vietato agli ebrei

SONO PASSATI 70 ANNI

DALLA VERGOGNA DELLE LEGGI RAZZIALI

PROSEGUE PER TUTTA LA SETTIMANA

LA MOSTRA DOCUMENTALE A VALLECROSIA

CON ORARIO 9-12 E 15-19

* cliccare sopra la locandina per ingrandirla *

Published in: on lunedì, 22 settembre, 2008 at 8:53 pm  Lascia un commento  

Chi è stato? (uno)

L’assoluto progressivo degrado del Ponente ligure … la sua costante meridionalizzazione nel modo di interpretare la Pubblica Amministrazione come approccio o meglio come mancanza di approccio etico ha portato sicuramente da un lato povertà culturale, e dall’altro grande spregiudicatezza.

Questa frase è stata pronunciata il 10 novembre 2007 a Milano, in una delle sale di Palazzo Marino, in cui si teneva il convegno «La mafia invisibile: Criminalità organizzata al nord». Tra gli autorevoli relatori c’era anche Anna Canepa, a lungo pm in Sicilia prima di diventare pm della Procura distrettuale antimafia di Genova, dove ha condotto indagini sulle cosche e ottenuto condanne per mafia. La sua radiografia della situazione del Ponente non ha bisogno, purtroppo, di ulteriori commenti.

Per chi volesse saperne di più basta leggere il libro “Il Partito del cemento” di Sansa e Preve, nel capitolo dedicato alla provincia di Imperia. Qesto capitolo si può comunque leggere cliccando QUI

Queste invece le percentuali delle vostre risposte al sondaggio, complimenti a chi ci ha preso!

Purtroppo nessuno 26%
Anna Canepa, pm della Procura distrettuale antimafia di Genova 18%
Nico Orengo, scrittore e giornalista 15%
Francesco Carrer, criminologo 12%
Francesco Forgione, ex presidente della commissione parlamentare antimafia 12%
Gianni Giuliano, presidente della provincia di Imperia 9%
Beppe Grillo, comico 3%
Claudio Borea, sindaco di Sanremo 3%
Claudio Burlando, presidente della Regione Liguria 3%
Other… 0%
Angelino Alfano, ministro della giustizia 0%
Published in: on sabato, 23 agosto, 2008 at 10:33 am  Lascia un commento